Serate di ascolto, sguardi e relazioni: prosegue il viaggio di “A casa tutto bene”
Estate tempo di incontri, di paesi che si aprono e piazze che si animano, per “A casa tutto bene” è il momento perfetto per continuare ad ascoltare, raccogliere storie, riconoscere bisogni e far sentire la propria presenza a fianco di anziani e famiglie con le serate di presentazione nei comuni della Valtellina interessati dal progetto.
Chiuro e Castionetto, due serate di racconto e condivisione
Il progetto, dedicato agli over 65 e attivo nei distretti di Sondrio e Morbegno, d’altra parte non si è mai fermato. Dopo i primi incontri nei comuni di Sondrio, Piateda, Fusine, Forcola, Cosio Valtellino e Colorina, e in vista dei nuovi appuntamenti, l’attenzione si è concentrata su Chiuro, con due serate ravvicinate, dense di scambi significativi.
Soprattutto, la serata a Castionetto ha rappresentato un momento particolarmente intenso. Un incontro molto partecipato, semplice, ma profondo.
In una sala piena di persone sono emerse tante domande legate alla vita quotidiana di chi cerca soluzioni di cura nel nome del benessere. Il tempo del racconto e della condivisione, quello che spesso manca aumentando il senso di solitudine e scoramento, ha preso forma: le parole hanno riempito la sala. I bisogni sono stati espressi e ascoltati.
La cura come relazione: parlare, confrontarsi, esserci
Un confronto partito da domande concrete: cosa ti fa sentire bene a casa tua? Cosa manca? Chi c’è davvero, quando hai bisogno? Quali strumenti adottare? Da lì, la serata si è allargata coinvolgendo i presenti in riflessioni comuni, condividendo esperienze personali, sofferenza, difficoltà e desideri.
C’è chi ha raccontato la solitudine nell’affrontare la cura di una persona anziana cara, chi ha parlato del disorientamento nel cercare soluzioni, chi ha semplicemente detto: «È bello sapere che c’è qualcuno». Ed è proprio questo lo spirito che anima “A casa tutto bene”: creare spazi dove la cura non sia solo assistenza, ma relazione; dove il benessere passi anche dalla possibilità di parlare, confrontarsi e condividere per non sentirsi più soli.
Grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali, per le ultime serate il sindaco di Chiuro, Tiziano Maffezzini, e la dottoressa Maria Luigia Ghirimoldi, presenti e partecipi, gli incontri si sono trasformati in piccoli laboratori di comunità dove i bisogni individuali hanno mostrato di avere radici collettive.
Le prossime tappe del viaggio tra le comunità
Il viaggio tra la gente non si ferma qui. Le prossime tappe sono già in programma e “A casa tutto bene” è pronto a incontrare i cittadini a Sacco domenica 27 luglio in occasione della manifestazione “Artisti in Comune” e mercoledì 6 agosto alle 21 nella sala dell’ecomuseo di Gerola, portando con sé la stessa voglia di ascoltare, accogliere e dare risposte innovative e concrete.
Il calendario è aperto: le amministrazioni dei comuni dei distretti di Sondrio e Morbegno possono scegliere una data per costruire insieme una tappa del viaggio di “A casa tutto bene”.